In Piemonte scoppia la polemica sui doppi tesseramenti: giusto usarli così?

Dopo il weekend dei quarti di finale della Serie C Gold, in Piemonte è esplosa la polemica sui doppi tesseramenti dei giocatori. In particolare sui social e sui forum piovono messaggi sull’argomento dopo la vittoria del College Basket Borgomanero sul campo dell’Olimpo Basket Alba per 63-83. La società novarese è da molti accusata di aver “dopato” la squadra in vista della post season: è giusto? Si chiedono tutti.
IL CASO
In Gara 1 dei quarti di finale dei playoffs per la promozione in Serie B l’Olimpo Basket Alba, capolista per tutto il campionato e vincitrice della stagione regolare a +6 sul Crocetta Torino (seconda), ha affrontato il College Basket Borgomanero, classificatasi ottava.
Sul parquet del Pala 958, però, non si è presentata la classica squadra che ha affrontato la stagione regolare ricca di giovani “per far fare loro esperienza in un campionato senior” (come più volte spiegato dal coach Di Cerbo), ma una squadra con l’aggiunta di Donato Vitale e l’oggetto del maggior scandalo, Flavio Gay.
Il primo è stato impegnato con la Serie A con l’Auxilium Torino (sabato ha segnato 15 punti) e il secondo ha giocato in B a Valsesia tutta la stagione (compresi i playoffs, ora terminati per i neroarancio) ed è stato il match winner con 22 punti che hanno condannato gli albesi. Se almeno Vitale aveva giocato la bellezza di quattro partite sulle 26 della regular season, Gay neanche quelle, essendo proprio impegnato ed effettivamente impiegato costantemente. Gay, anche nel giro nella nazionale (ha giocato nella nazionale 3vs3) è risultato un rebus irrisolvibile per i biancorossi ed ha di fatto deciso la partita.
Dopo la netta vittoria ospite per 63-83 la capolista e dominatrice della C Gold piemontese rischia di dover affrontare in una gara 2 che può chiudere la serie anche David Okeke, una delle super sorprese del campionato di Serie A, anche lui con l’Auxilium Torino (che ha terminato ieri il campionato).
Al momento la formazione langarola di Alba sembra sull’orlo del baratro, dopo una stagione regolare in cui ha fatto da padrona e scatta la polemica sulla correttezza della società novarese. Il regolamento, però, consente un doppio tesseramento e i Collegiali lo hanno sfruttato. Tuttavia la giustificazione fornita dal coach sull’impiego di Gay stride con le solite dichiarazioni di intenti della stessa società di Borgomanero che punta a far crescere i giovani, ma i ragazzi più giovani impegnati in stagione regolare (e nelle under) sono rimasti tutti in panchina (Gnecchi a parte). Nulla di irregolare, assolutamente, ma la vicenda ha scatenato polemiche e discussioni sulla “giustizia” del doppio tesseramento concesso dalla FIP. Soprattutto perché il campionato risulta effettivamente falsato.
Voi che ne pensate?