.

Dolomiti Energia-Manital: le parole di Bechi

di Redazione Pianetabasket.com

“Andremo a Trento con una squadra dal volto nuovo”. Con queste parole esordisce coach Luca Bechi nel presentare l’ormai prossima partita contro la Dolomiti Energia, la numero 9 della serie A Beko 2015/2016 per la neopromossa Auxilium Cus Torino sponsorizzata Manital. La composizione del roster lo conferma, con l’ultimo innesto rappresentato da Jerome Dyson, chiamato all’esordio con la maglia gialloblu dopo soli 4 allenamenti e un periodo di inattività prolungato che ha fatto seguito alla grande vittoria scudetto della scorsa stagione con Sassari: “Si è impegnato molto in settimana – sottolinea il coach livornese – cercando di entrare subito nei meccanismi del complesso. Non potrà essere immediata l’operazione ma abbiamo puntato su di lui per dare maggior forza alla fase di attacco”.

La squadra partirà oggi alla volta di Trento e sarà al completo, grazie al rientro di DJ White, che salvo alcune apparizioni in preaseason non ha ancora calcato i parquet italiani con la maglia dell’Auxilium Cus Torino, di Ndudi Ebi, al palo da tre settimane a causa di un problema muscolare e di Guido Rosselli: “E’ il più indietro dei tre in quanto a recupero – precisa Luca Bechi – ma sarà in ogni caso parte del gruppo. Decideremo dopo l’ultimo allenamento chi sarà pronto per la sfida di campo”.

L’ottica con la quale dovrà essere affrontato l’impegno esterno è chiara: “Trento è una formazione fisica ed energica. Dovremo essere efficaci ai rimbalzi e cercare di perdere meno palle possibili in attacco. L’imperativo d’obbligo è continuare nel processo di crescita dimostrato in campo, e nonostante la sconfitta casalinga contro Capo D’Orlando, nelle ultime due partite. Lavorare sulla chimica e sull’alchimia di squadra, cosa che continueremo a fare anche nelle prossime giornate. Le sensazioni durante l’intera settimana sono state buone e ho fiducia. Occorrerà un po’ di tempo per riuscire a dare il meglio ma credo che questo sia logico in ragione del fatto che il nostro roster può dirsi completato solo ora. Nel complesso sono fiducioso”.

Appuntamento dunque domani sera con palla a due dalle 20,30, al PalaTrento. Solo due stagioni fa questa era stata una semifinale playoff in serie A2, valida per la scalata alla massima serie. Trento ha dimostrato già lo scorso anno che ci si può far valere, da novità assoluta, anche nella Lega maggiore del basket italiano e Torino crede fortissimamente di potere nel breve emulare l’escalation della società trentina. Sempre consapevole della crescita che deve compiere, altrettanto delle potenzialità di cui dispone.
 


Altre notizie
PUBBLICITÀ